10 Giugno 2010 - Roccapelago

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10 Giugno 2010

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DAI RESTAURI DI ROCCAPELAGO AFFIORANO VESTIGIA DEL CASTELLO
Sotto la chiesa c'era la fortezza dei Da Montegarullo

ROCCAPELAGO – Durante il restauro architettonico in corso nella Chiesa della Conversione di San Paolo apostolo nel castello di Roccapelago, sono state effettuate nuove ed interessanti scoperte nell'antica fortezza del condottiero medievale Obizzo da Montegarullo.

La chiesa è ancora interessata dal cantiere di restauro architettonico, finanziato con i proventi dell' "otto per mille" destinati al restauro architettonico e al consolidamento statico di edifici di culto stanziati dalla C.E.I. (conferenza Episcopale Italiana) e dalla disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

IN QUESTI GIORNI stanno emergendo rilevanti novità sulle fasi stoico-costruttive del complesso architettonico. All'interno, la rimozione degli intonaci cementizi (funzionale al restauro dei fronti della fabbrica) ha reso visibili le stratificazioni che le fasi costruttive hanno subito nel tempo.
All'interno, lo scavo archeologico reso necessario dalla tipologia degli interventi da eseguire per il risanamento della pavimentazione è oggetto di esame da parte della Soprintendenza competente per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna. Entrambi permettono di leggere alcuni importanti trasformazioni dell'impianto originario della chiesa, eretta sui ruderi della roccaforte.

LE FASI costruttive dell'edificio principale sono attualmente oggetto di studio di un assegno di ricerca coordinato dalla Facoltà di Architettura dell' Università di Firenze, finanziato da enti diversi con capofila l'associazione volontaria Pro-Rocca. <<E' un'occasione unica di studio - dicono i responsabili - che sfrutta la possibilità di confrontare i dati tratti dalle fonti documentarie con quanto rilevabile direttamente dall'edificio sfruttando l'opportunità offerta dagli attuali lavori di consolidamento e restauro che hanno messo in evidenza ampliamenti e modificazioni apportate all'edificio>>. I nuovi ritrovamenti sia in elevazione che soprattutto a livello dello scavo sono testimoni della ?Rocca? dei Da Montegarullo, famiglia locale, feudataria del Frignano che regnò a Roccapelago nell'intorno temporale 1370-1400 circa, della quale il complesso chiesastico ha sostanzialmente inglobato l'impianto originario, ergendo i suoi edifici sul perimetrale stesso delle mura.

LE PECULIARITA'  morfologica del sito da difesa, determina così quel binomio architettura e paesaggio che connota la chiesa fra gli edifici di culto di maggior rilievo di tutto l'alto Frignano, mentre le analogie tipologiche la legano indissolubilmente agli altri fortilizi della montagna (Montecuccoli, Frassinoro, Fanano, Sestola). Gli attuali lavori, unitamente alla ricerca, mettono la chiesa di Roccapelago al centro di un'importante operazione culturale tesa a tutelare e salvaguardare questo luogo di culto appenninico, unico per il suo profilo storico-artistico. (g. p.)

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